Il borgo walser di Riale

Il piccolo borgo walser, rimanda a tradizioni antiche.

Copiose nevicate riempiono gli spazi angusti tra le baite.

Le murature in pietra, le travi di larice e i tetti costruiti secondo gli antichi dettami, sopportano sornioni e senza fatica il carico della neve.

All'interno, il fuoco dei camini, scalda gli occupanti delle baite che, laboriosi, pensano già al disgelo e alla primavera.

Il tempo scorre e la vita con esso.

Una chiesetta, sul dosso più alto, ricorda il borgo di Morasco ora immerso nelle acque del lago.

Il campanile indica il cielo, l'arco d'ingresso accoglie il viandante.

Anche il pilone della corrente è ritto verso il cielo, ma la sua indicazione è meno chiara.

Speranza e sapienza.

Quanto da fare per il genere umano nel cercare indomito di governare la natura, senza riconoscerne l'artefice.